Salve qualcuno di voi è a conoscenza delle problematiche inerenti la riapertura della piccola centrale idroelettrica denominata Serrini presente da tempo nel nostro territorio??
Penso, sarebbe bello ed opportuno, riuscire a riaprirla, in quanto trattasi di opera idrica importante, ma già esistente, ed avendo una potenza di circa 250Kw, riuscirebbe ad assicurare il fabbisogno energivoro di oltre 80 famiglie, senza pale , pannelli e combustioni varie...non male no??
So che è in mano al tribunale fallimentare e che andrà all'asta su una base di 120.000€ il 13 Feb.2013...da quel che ho trovato in rete, è la seconda o terza volta, che viene bandita tale asta, ma è sempre rimasta invenduta, forse, anche perchè da quel che si vede fuori, le infrastrutture sono gravemente danneggiate!!

La Centrale idroelettrica ai Serrini di Vergato
RispondiEliminaCentrale idroelettica composta da sala quadri, vasca di carico, sala macchine, magazzino; impianti, macchinari ed attrezzature, composti da opera di presa, canale di adduzione; vasca di carico, fabbricato di centrale; gruppo generatore, canale di scarico.
Cancelleria Fallimentare del Tribunale Viale delle Milizie, 3/E - Roma
26/02/2013 entro le ore 12.00
[url=]http://www.tribunale.roma.it/astegiudiziarie/Secondasel.aspx?id=599518&ida=205055&idp=349045&m=&t=[/url]
Salve.
RispondiEliminaSono un geometra del territorio modenese, da tempo mi pongo le stesse domande. Una centrale di tale produttività può essere ripristinata, a tal proposito avrei già effettuato sopralluoghi e studi di fattibilità. Ho anche redatto un progetto, che prevede in parte la trasformazione in museo.
Chiunque avesse informazioni, sono a disposizione.
Buongiorno Christian Rendina, la ringrazio del suo commento, a tal senso ho girato al nostro Consigliere Regionale la sua Info: Cordiali saluti
RispondiEliminaBuongiorno, sono amministratore unico di una società di Bergamo, operante nel settore degli impianti elettrici ed energie rinnovabili, la centrale andrà nuovamente all'asta il 25 Settembre partendo da un importo di 95.000,00€.
RispondiEliminaCertamente a questa cifra potrebbe essere interessante, non è chiaro però per quale motivo le aste precedenti siano sempre andate deserte, bisognerebbe avere la certezza che una volta acquisita la centrale e rimessa in funzione ci sia l'effettiva possibilità di produrre e vendere energia elettrica per rientrare dall'investimento.
Se Voi che siete sul territorio poteste darmi maggiori informazioni, vi sarei grato.
Mauro Clivati
semplicemente non può essere collegata ai canali della bonifica renana perchè gli è scaduta la concessione e dal 2006 non l'hanno più richiesta.
RispondiEliminaMorale della favola dal 2006 ad oggi hanno fatto chissà quante richieste di prelievo per idroelettrico( 3 sicuro da megawatt nella zona) e il consorzio non dà più concessioni. Solo un museo si può fare visto che il materiale che ci sta montato non vale i 95000 euro di base d'asta.
A conferma di tutto il tribunale mette insieme nella vendita le azioni di rivalsa, per chi intende dannarsi a fare causa alla regione per il mancato rinnovo della concessione...tutto poco chiaro anche se si rilegge dieci volte tutto.
Diciamo che una centrale di quel tipo con tutti i canali e le prese fatte se attivabile vale più di 1000000 di euro, troppo strano che gli sciacalli del settore non ci abbiano pensato!!
strano anche che una centralina già costruita e che potrebbe essere riattivata venga lasciata andare in malora e invece si continuano a proporre altri impianti sia sul Limentra che sul Reno da parte di varie società e anche da privati al fine di vendere l'energia ad Enel ed acquisire gli incentivi pubblici, causando sicuramente danni alla fauna ittica, all'ambiente e al sistema biodiversità o quel che ne rimane
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