lunedì 18 febbraio 2013

Questa e la differenziata del C.O.S.E.A

Localita Cereglio di Vergato

3 commenti:

  1. A Vergato fanno di meglio.
    Dove c'è la palazzina dell'INPS (fronte Pizzaria "La Brace") e vicino all'Unicredit Banca (fronte lavasecco) i bidoni della diiferenziata occupano anche gli stalli a pagamento.

    Così si creano danno erariale per mancati introiti alle casse del Comune.

    Non so a chi competa il posizionamento dei bidoni. Fatto è che ormai sono mesi su mesi che va avanti.
    Chissà se La Corte dei Conti avrebbe da dire qualcosa a difesa di noi poveri cittadini.
    Voi potete fare qualcosa? Grazie.

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  2. Stendiamo un velo pietoso su questo argomento , se vuoi ridere FRANCESCO vai a Casalecchio e chiedi in giro su cosa Hera vuole fare ...!! anzi ha già fatto sulla raccolta differenziata , dove io sinceramente sono d'accordo , perchè è giusto farla , ma nella maniera che stanno partendo a Casalecchio secondo me sono cose da pazzi da gente che non si rende conto delle problematiche del cittadino privato e del commerciante , toglieranno tutti i bidoni a parte le campane del vetro .
    Secondo me cosa si va a fare alle riunioni se il Comune ed HERA hanno già deciso cosa e come fare , cose da matti .....!!
    Ugo

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    Risposte
    1. Non ho idea di come sia impostata la raccolta a casalecchio (simile a sasso marconi?) ma per quanto riguarda l'alto reno siamo molto lontani dalle prescrizioni di legge (65%) e quindi qualcosa bisogna studiare. Dove vi è la raccolta differenziata porta a porta i cassonetti spariscono. A marzabotto hanno provato il sistema dei cassonettti vicinali (in pratica hanno aumentato il numero dei bidoni metttendoli ovunque) e nonostante questo la raccolta differenziata non è andata oltre al 53% (dati comunicati dal sindaco durante l'incontro sui rifiuti fatto a porretta terme) .Questo per ribadire che l'unico sistema per arrivare a percentuali alte di raccolta differenziata è quella del porta a porta. Ho degli amici che vivono nel comune di monte san pietro dove fanno una raccolta spinta e si sono adattati bene al nuovo sistema nonostante che siano anziani a dimostrazione del fatto che la cittadinanza è matura per questo passaggio. Sia Lanzarini che Ciacci (assessori di due comuni con raccolta porta a porta) hanno ribadito che le cose sono andate meglio di quello che si aspettavano e che la cittadinanza ha reagito benissimo.
      Roberta Nanni

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